martedì 28 giugno 2011

Valsusa e gli indegni

Siamo governati da una classe politica di indegni, in Valsusa si fanno le prove generali, ma quale governo democratico usa la forza contro i propri cittadini, contro i propri elettori?, solo le dittature, una classe politica miope la nostra, tesa a salvaguardare solo il proprio interesse, solo il loro bene e non il bene comune, in Valsusa grande spiegamento di forze (ricorda un pò Genova prove tecniche di governo e ci scappa il morto), e i media a riportare la notizia come se non ci riguardasse, come se si trattasse di una provincia dell'Afganistan, non si sono viste levate di scudi a difesa dei valligiani, come si trattasse solo di affari loro.
Non è che si stanno facendo le prove generali della crisi che verrà, così giusto per prendere le misure contro il popolo sovrano, si sa mai che scenda in piazza.
Questa classe politica di commedianti, spende e spande per lanciare missili all'uranio impoverito sulla Libia missione costosa marionette in mano d'altri, in qualche modo bisogna pure smaltirle le scorie nucleari (i missili Cruise lanciati sono uno dei tanti modi per smaltire le scorie nucleari), ma torniamo a questa peggiore classe politica, siamo in mano a politici sconsiderati, questi politici sono quelli che decidono quanta poca sarà la nostra pensione e quando mai andremo in pensione, ma per loro lauti vitalizi (basta una legislatura, anzi ne esiste uno che il vitalizio l'ha ottenuto facendo solo un giorno in parlamento, ecco sono questi che decidono per noi), si parla in queste ore di sacrifici, ma sacrifici per chi?, per chi già sta facendo sacrifici, per arrivare a fine mese, per mandare i figli a scuola, per tenere un lavoro, ecco chi dovrà fare i sacrifici.
Politici gente bastarda che non è interessata del popolo sovrano (in questo caso sarebbe democrazia, ma in Italia dubito funzioni una democrazia da popolo sovrano), in un passato recente si andò a votare un referendum per abrogare i finanziamenti pubblici dei partiti, il referndum passò si tolse il finanziamento ai partiti, ma questi politici non fecero una piega si fece una nuova legge usando una parola diversa e come per magia ma con un nuovo nome si torno a rifinanziare i partiti con i soldi di tutti, ecco sono questi quelli che ci chiedono sacrifici.
Questi politici chiedono sacrifici, ma loro non ne fanno e nemmeno pensano di farne, sono strapagati, a noi un sacrificio e a loro un'aumento di stipendio o un benefit, e poi lasciatemi dire questa legge elettorale la famosa porcata, ecco questa mi stà proprio sui cabasisi, non eleggiamo nessuno, gli eletti vengono decisi dalle segreterie dei partiti, questo proprio non mi va, se devo eleggere qualcuno che almeno possa deciderlo io, (si sa mai che se poi quando lo incontro per la strada lo prendo a calci nel culo che per due mesi non si può più sedere su nessuna sedia e nemmeno sullo scano in parlamento e se lo rivedo faccio replica).
Piena solidarietà al popolo della Valsusa che lotta non per un futuro migliore, ma lotta per avere un futuro.

6 commenti:

Sara ha detto...

A me sembra incredibile che ci sia ancora qualche gonzo che si beva la storia che serve "per lo sviluppo, per creare nuovi posti di lavoro".

Roberto ha detto...

Sugli affari si ritrovano sempre, senza distinzioni ideologiche e condividendo la repressione contro chi, come hai scritto, lotta per avere un futuro.

il giardino di enzo ha detto...

Stamani il mio amico Claudio mi ha scritto una mail, che ti incollo:

"Paolo, guarda il mio amico Francesco cosa mi scrive:

Anni fa stavo andando in Francia in autostop. Mi diede un passaggio un geologo
che stava lavorando al progetto del tunnel della "TAV". Mi disse che un'analisi
accurata era importante perché poteva esserci làssotto molto materiale
radioattivo.
Riflettendoci bene formulai l'ipotesi che l'obiettivo del progetto non era una
linea TAV perché i conti non tornavano, ma piuttosto lo sfruttamento dei
giacimenti di materiale radioattivo.
In questa mail che vi inoltro si cita proprio la massiccia presenza di uranio.
Allora è a quello che stanno mirando. Si tratta ancora di BUGIE NUCLEARI forse?
Altrimenti non vedo altra spiegazione.
So che i problemi di cui non si sa niente sono tanti, ma se potete fate
circolare per informare.
Francesco"

Vera ha detto...

e speeso quando parli con qualcuno quello serafico ti guarda e dice:__ ma io non mi interresso di politica__
ma va ...
@ il giardino di enzo
non credo che occorra pensare all'uranio per giustificare enormi interessi in italia basta un metro cubo di cemento perchè qualcuno ci faccia la cresta. inoltre materiale radioattivo non vuole dire necessariamente uranio.
sarebbe comunque interessante informarsi stando attenti alle leggende metropolitane.
per esempio io avevo sentito parlare di minerali di amianto che sconsiglierebbero gli scavi per tutelare la salute delle poopolazioni. nemmeno di questo però ho conferme.

mauri ha detto...

commento autogestito :)
magari è un buon inizio.

equipaje ha detto...

Commento autogestito? Yuppie! :)
Per come la vedo io il TAV della Val Susa non serve a collegare Torino a Lione ma serve solo ad avere i soldi UE. Id est, occorre PER FORZA iniziare i lavori almeno un po' -svellere un po' montagna, sfasciare quel tanto di ecosistema, mandare definitivamente a bagasce quel che resta dei terreni agricoli, delle falde e di una situazione ambientale già assai compromessa- almeno quel tanto che serva e che basti ad avere i finanziamenti da ripartire tra i furbetti del quartierino. Poi i 17 miliardi italiani che servono per "terminare" l'opera ovviamente non ci sono e non ci saranno quindi la Val di Susa resterà lì, senza TAV ma con tutte le ferite aperte e i terreni e le falde inquinate e intanto avremo scritto un'altra pagina del nostro glorioso capitalismo straccione italico: profitti privati, perdite e danni socializzati o anche, in versione meno politically correct, "fare i froci con il culo degli altri". Fiat docet!